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Fare rete per fare welfare. Dalle aziende ai territori: strumenti, attori, processi - Franca Maino

PREZZO: GRATIS
FORMATO: PDF EPUB MOBI
DATA DI RILASCIO: 14/05/2019
DIMENSIONE DEL FILE: 6,90
ISBN: 9788892120457
LINGUAGGIO: ITALIANO
AUTORE: Franca Maino

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Descrizione:

Nel quadro della riconfigurazione in corso dei sistemi di protezione sociale, si assiste anche in Italia alla crescita del "welfare aziendale" e al parallelo aumento di interesse di studiosi, parti sociali e decisori politici per la (ri-)scoperta di forme di solidarietà collettiva diverse da quelle assicurate dal sistema pubblico. I dati empirici a disposizione segnalano una crescita consistente del fenomeno nel nostro Paese, ma anche una sua diffusione a macchia di leopardo, con il rischio che si riproducano, in piccolo, le distorsioni tipiche del welfare state all'italiana. Come superare i limiti incontrati sino ad oggi? In particolare, come evitare che il cuore del tessuto produttivo italiano - fatto di micro, piccole e medie imprese - resti ai margini di tali processi? Sono queste le domande-chiave attorno a cui ruota questo volume, che si propone di contribuire al dibattito su limiti e potenzialità del welfare aziendale in Italia illustrando una serie di esperienze emblematiche accomunate dal fatto di essersi poste l'obiettivo di "fare rete per fare welfare", allargando così il perimetro del welfare aziendale dalle mura delle singole imprese al territorio di riferimento.

...te! Fare rete tra imprese per un nuovo modello di welfare», elaborato dal laboratorio di ricerca avviato da Secondo Welfare e dal Centro Einaudi, nel confermare che secondo i dati Censis nel contesto italiano le micro aziende (fino a 9 dipendenti) rappresentano il 94,7% di quelle totali e il 61% degli occupati è collocato in micro e piccole realtà, sottolinea che la prima fonte di criticità ... Secondo welfare, ci possiamo fidare? (08/05/2019) - Vita.it ... ... Il contrasto allo spreco alimentare tra economia sociale ed economia circolare. Con Contenuto digitale (fornito elettronicamente)** La pianificazione territoriale è la disciplina che regola l'utilizzo del territorio ed organizza lo sviluppo delle attività umane svolte su di esso: proprio per questo è una disciplina che coinvolge gli aspetti geologici, architettonici, ingegneristici e produt ... PDF Dalle aziende ai territori: fare rete per fare welfare ... . Il contrasto allo spreco alimentare tra economia sociale ed economia circolare. Con Contenuto digitale (fornito elettronicamente)** La pianificazione territoriale è la disciplina che regola l'utilizzo del territorio ed organizza lo sviluppo delle attività umane svolte su di esso: proprio per questo è una disciplina che coinvolge gli aspetti geologici, architettonici, ingegneristici e produttivi di un'area. Lo scopo di una buona pianificazione territoriale è organizzare una corretta interazione tra le attività umane e ... Fare rete per fare welfare. Dalle aziende ai territori: strumenti, attori, processi.pdf. Le frontiere della genetica.pdf. Inventario dell'Archivio del Banco di S. Giorgio (1407-1805) (3/5).pdf. Promessi sposi.pdf. Insidie e strategie dell'esame incrociato. Con le linee guida e il vademecum del laboratorio permanente esame e controesame.pdf Il 1 gennaio 2020 entrerà a pieno regime la nuova governance voluta dal Governo, sotto la regia di Luca Attias, il quale ha parlato anche della necessità di fare rete. In questa chiamata alle armi per le imprese (società software e servizi IT), che dovranno collaborare e sostenere la domanda pubblica di innovazione, giocano un ruolo chiave le pubbliche amministrazioni locali. Grandi aziende, pmi, imprese sociali, società di mutuo soccorso. I dieci anni di crisi hanno messo in ginocchio lo stato sociale tradizionale e aperto una prateria per i privati impegnati nel ... 4 Obiettivo della ricerca annuale cogliere le condizioni di possibilità per l'emergere e lo strutturarsi di modelli di welfare territoriale, attraverso dispositivi di welfare aziendale, che contribuiscano a creare qualità di vita e garanzie ai diritti di cittadinanza. Il contributo del Terzo Settore allo sviluppo del mercato del welfare aziendale sembra più idoneo a intercettare le Pmi e le realtà locali. Le potenzialità degli operatori del "sociale" possono diventare il perno intorno al quale aggregare gli interessi delle parti nel quadro di "reti" territoriali delle imprese, dei lavoratori e più in generale degli stessi cittadini. "Dai settori ai territori ... integrato che forma professionisti capaci di lavorare in rete e per progetti condivisi con una visione sistemica dei processi di sviluppo dei territori. Il ... e alla necessità di stabilire forme di cooperazione e negoziazione utili a favorire e regolare lo sviluppo di un territorio, partendo dalle sue ... Occorre quindi chiedersi se la presenza di una dimensione di rete sia un requisito necessario per poter parlare di welfare aziendale territoriale o se invece sia sufficiente una capacità delle esperienze, anche di singola impresa, di generare beni dal carattere non solo selettivo ma anche collettivo [si veda ancora Pesenti L., La territorializzazione del welfare: spunti di riflessione, in V ... E' una vera "chiamata alla rete" quella emersa dal confronto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il 10 maggio al Forum PA 2011 nell'ambito del convegno "La rete per il lavoro", moderato da Francesco Verbaro.. L'onda lunga della crisi ha portato a ripensare drasticamente il ruolo e le funzioni dei servizi per il lavoro: per far convergere domanda e offerta occorre ... Un grande risultato per tutto il territorio: è stato approvato il progetto "Nuova rete della salute mentale per i richiedenti asilo in Ats Brianza". Oltre 890.000 euro a favore del progetto che vuole facilitare la presa in carico da parte del territorio dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità. Se riconosciamo che il MMG è il primo attore della clinica, deve essere obiettivamente messo in grado di poter fare diagnosi, terapia, cura, assistenza e follow up in rapporto con gli sp...